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Bagno ecologico, una guida completa

bagno-ecologicoOgni giornata inizia dal bagno: che sia grande, stretto, colorato, non importa.

Sarà il luogo sacro nel quale amate rifugiarvi e forse a volte trascorrere la maggior parte del tempo. E ogni sera la giornata finisce proprio nel bagno, ultima tappa dopo ore interminabili.

Per tutti coloro che hanno considerato di rendere questo luogo sostenibile, avete mai pensato che il percorso di una casa ecologica possa iniziare proprio dal bagno?

Ci sono rapidi, semplici passi che possono rendere la vostra e insostituibile “sala del trono” a misura di verde. Provate alcuni dei seguenti suggerimenti pe
r trasformare il vostro bagno in un fedele amico della natura e ridurre l’ impatto sull’ ambiente.

1. Pulire l’aria

Sapete bene che l’umidità in eccesso provoca muffe che possono stimolare allergie, asma e altri problemi respiratori. Cucinare, pulire, fare la doccia, sono tutte attività che aumentano l’umidità della vostra casa e dal momento che il bagno di solito è la stanza più umida, è una buona idea fare in modo che sia sempre ventilato.

Aprire le finestre, installare aperture di scarico,  mantenere costante la c
ircolazione dell’aria, rimuove l’umidità in eccesso ed evita il proliferarsi di muffe. E se non c’è muffa tossica, non c’è bisogno neanche di usare candeggina o altri prodotti chimici nocivi.

Un altro modo per pulire l’aria è quello di posizionare piante che producono ossigeno. La pianta ragno è, ad esempio, una grande opzione in quanto non solo non ha bisogno di luce diretta del sole e le piacciono leggere annaffiature, ma è in grado di ridurre gran parte dell’umidità creatasi in seguito a docce o bagni in vasca.

2. Conservare l’acqua

Conservare l’acqua è forse il passo più conveniente ed eco-amichevole da fare per il vostro bagno.

Sapevi che chiudendo l’acqua mentre ti lavi i denti, per esempio, può far risparmiare fino a 250 litri mese?

È anche possibile preferire la doccia piuttosto che un bagno caldo: una doccia di cinque minuti può utilizzare meno del 15% dell’acqua utilizzata per riempire una vasca.

Non dimenticate di installare aeratori sui rubinetti e un soffione per la
doccia
a basso flusso, in grado di ridurre il consumo di acqua fino al 50%. Magari anche un water a basso flusso in grado di consumare meno di 1,5 litri a scarico  potrà essere un compagno ecologico da accogliere a porta aperta!

E se non volete investire in un nuovo WC? Allora potete installare una maniglia a scomparsa controllabile.

Nell’ eventualità volete essere proprio i migliori e dare una marcia verde in più al vostro bagno, optate per un compost toilet o wc a secco che funzionano senza l’utilizzo o spreco di acqua.

3. Scegliere prodotti verdi

Siete a buon punto, avete fatto grandi sforzi ma ora non perdetevi a metà traguardo e investite in carta igienica riciclata.

Evitare inoltre tende da doccia in vinile: questo materiale rilascia più di 100 diverse sostanze chimiche tossiche nell’aria, di cui almeno due – toluene ed etilbenzene – che provocare il cancro.

E per i più green non potete non munirvi di un tappetino da bagno in muschio in grado di assorbire l’acqua e di asciugare i piedi.

4. Mattonelle in ceramica

Siamo arrivati alla fine dei nostri consigli e per i consumatori eco-consapevoli è arrivato il momento di fare una ristrutturazione completa del bagno cominciando dalle piastrelle in ceramica.

Le piastrelle di ceramica non vengono danneggiate dall’umidità e alcuni modelli sono fabbricati con un processo di produzione a basso impatto.

Si possono facilmente acquistare piastrelle ecocompatibili, fatte per il 75% da materiale riciclato ricavato da residui industriali e vetro di parabrezza o di bottiglie.

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