In questa guida pratica, verificheremo quali sono i bancali migliori per il tuo orto sinergico e come sceglierli per non sbagliarti e assicurarti colture migliori.
I bancali
Quando si realizza un orto sinergico, per i bancali ci sono due possibilità:
- Usare i bancali in legno per avere un piccolo terreno da coltivare.
- Lavorare la terra in modo da formare un orto sinergico in un terreno vasto.
Tutto dipende dalla vastità del terreno a disposizione e cosa si vuole coltivare. Preparare i bancali dove non si ha a disposizione un terreno stabile si può fare, prendendo questi accorgimenti. Prima di tutto, devi prendere del terriccio specifico per le piante che vuoi coltivare, della sabbia, dei semi e dei vermetti.
Sarà anche necessario del letame. Per i bancali, puoi usare quelli che si usano per il trasporto di frutta. La cosa importante è che siano realizzati con elementi naturali (legno). A questo punto, dovrai creare l’ambiente ideale per le tue coltivazioni.
Dovrai mettere uno strato di sabbia, uno di letame e uno di terriccio. Infine, dovrai posizionare i tuoi semi. Puoi far sondare il terreno a dei vermetti, che dovrai coltivare inserendo delle uova nel terreno (non esagerare, non devono invaderti casa!).
Man mano che le tue piante crescono, dovrai fare la pacciamatura ed eliminare i rami secchi. Potrai coltivare così basilico, patate e spezie per la tua cucina.
Orto sinergico all’esterno
Se hai un terreno, allora devi dividerlo in bancali, per poter seguire al meglio le tue colture. Devi creare i bancali facendo delle strisce sul terreno e creando piccole zolle di terra alte 20 centimetri e larghe un metro e venti.
Non devi compattare, né dare particolari forme. Fa sì che ogni zolla resti circolare come deve essere, così non dovrai arare. A questo punto, devi solo scegliere quali piante, combinate, possono essere ottime per il tuo orto sinergico: le leguminose e piante come l’aglio sono le migliori!