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Bustine di tè usate: come impiegarle per la cura del corpo

bustine tè trattamenti di bellezzaNel prenderci cura del nostro corpo la cosa migliore è, per quanto possibile, ricorrere a prodotti naturali, che – oltre ad essere salutari per noi – non rischiano di causare danni all’ambiente.

Le bustine di tè, ad esempio, che – una volta usate – gettiamo via senza pensarci due volte, possono aiutarci sia a curare la nostra bellezza sia a porre rimedio a piccoli infortuni.

Bustine di tè usate, ideali per…

Rimediare a borse e occhiaie

Se volete schiarire le occhiaie o sgonfiare le borse sotto gli occhi, ponete su entrambi gli occhi una bustina di tè – fatta raffreddare e poi strizzata per bene – e lasciate che il tè agisca per almeno 15 minuti.

Se volete un effetto defaticante ancora maggiore, prima di posizionarle sulle palpebre ponete le bustine di tè in freezer per circa 20 minuti.

Illuminare la pelle e combattere le rughe

Primo metodo

Il tè, ricco di tannini, può essere utilizzato per realizzare un ottimo tonico in grado di risvegliare e dare luminosità alla pelle, nonché di combattere le rughe.

Mettete alcune bustine in infusione in acqua bollente ed aggiungete un po’ di succo di limone.

Lasciate trascorrere almeno mezz’ora e, poi, filtrate il liquido.

Dopo averlo fatto raffreddare per bene, utilizzando un batuffolo di cotone applicate – tamponando – il tonico sia sul viso (insistendo particolarmente su fronte, naso e mento) sia sul collo.

Secondo metodo

In alternativa – sempre per ottenere un effetto illuminante, astringente e anti-age – picchiettate direttamente un paio di bustine di tè (fredde ma ancora bagnate) su viso e collo.

Coprire i capelli bianchi

Se avete l’abitudine di bere il tè nero, potete sfruttarne le bustine per coprire, in modo del tutto naturale, i capelli bianchi.

Immergete 4 bustine di tè nero usate in un pentolino contenente acqua bollente.

Dopo aver tritato finemente alcune foglie di salvia ed alcune di rosmarino, aggiungete nell’acqua un cucchiaio di ciascuna erba aromatica.

Lasciate il tutto in infusione per una notte e, poi, filtrate il liquido.

Lavate i capelli con un normale shampoo e, se volete, usate anche il balsamo. Quindi, dopo aver sciacquato i capelli, versate su di essi l’infuso di tè nero, salvia e rosmarino e non risciacquate.

Fare un pediluvio

Un altro interessante modo per riciclare le bustine di tè consiste nell’utilizzarle per un rilassante pediluvio serale.

Preparate il liquido per il pediluvio immergendo un buon numero di bustine di tè in una bacinella contenente acqua calda ed aggiungendo anche un paio di cucchiai di sale grosso.

Dopo aver lasciato le bustine in infusione per circa 10 minuti, mettete i piedi nella bacinella e iniziate il pediluvio.

Il tè, oltre a svolgere un’azione defaticante, favorirà la scomparsa dei cattivi odori.

Guarire le verruche

Se volete accelerare la guarigione di una verruca, immergete in acqua calda una bustina di tè nero.

Dopo averla strizzata leggermente, appoggiate la bustina sopra alla verruca e tenetela premuta su di essa per almeno 20 minuti. Quindi, lasciate che le mani si asciughino naturalmente.

Ripetete questa operazione una volta al giorno fino alla scomparsa della verruca.

Alleviare i fastidi post-rasatura

Subito dopo essersi fatti la barba, gli uomini possono passare sul viso e sul collo una bustina di tè, strizzata ma ancora umida.

Questo non solo aiuta a calmare i rossori, ma – grazie all’azione emostatica del tè – favorisce anche la rapida cicatrizzazione di eventuali piccole ferite provocate dal rasoio.

Lenire le scottature

Per lenire scottature dovute al sole o a piccoli incidenti domestici, tamponate la zona dolente con alcune bustine di tè, fredde e bagnate: ne avrete un sollievo immediato.

Ammorbidire calli e duroni

Anche per favorire la scomparsa di calli e duroni potete ricorrere all’utilizzo di una bustina di tè usata.

Poggiate la bustina, che deve essere tiepida, sulla zona indurita e mantenetela in posizione per circa 20 minuti.

Ripetete questa operazione una volta al giorno, fin quando il callo o il durone non si sarà ammorbidito.

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