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Come fare la raccolta differenziata in campeggio

Come sappiamo la pigrizia non paga soprattutto se ci condiziona quando siamo in campeggio.

Proprio in campeggio avere l’impronta green non deve essere visto come il distintivo degli scout da esibire in segno di vittoria, ma come un mezzo per migliorare la qualità della vita e permettere lo sviluppo di un turismo sostenibile.come riciclare in campeggio

Sia che si sta andando per un week end in Cornovaglia in una tenda, o una settimana in Valsugana in camper, ci sono diverse cose che dovete sapere prima di partire, per far in modo che la vostra vacanza possa andare secondo i piani.

La parola d’ordine quando si va in campeggio non è divertimento – non è neanche conoscere quante più persone possibili – ma è riciclo!

In che modo posso fare la raccolta differenziata in
campeggio?

Per migliorare la qualità dell’ambiente e quindi la tua vacanza, molti comuni hanno collocato in aree dedicate, appositi contenitori studiati per aumentare la quota di raccolta differenziata.

Proprio per ridurre l’impatto sull’ ambiente e i rischi connessi con la gestione dei rifiuti nei campeggi, tutti questi cassonetti sono stati eliminati all’ interno del campeggio stesso per fare in modo che i rifiuti vengano portati all’ esterno nelle apposite aree, organizzate a misura di riciclo.

Cosa posso riciclare in campeggio?

E’ molto importante avere una corretta conoscenza su ciò che è possibile riciclare o è indispensabile riciclare in campeggio e non bisogna peccare di superficialità.

Astenersi dal riciclare mogli e mariti: non sono stati ancora collocati appositi cassonetti … almeno per il momento.

Vetro

Via libera a bottiglie, lattine e vasetti di vetro: i contenitori dovranno essere lavati prima di essere buttati via, soprattutto quelli che contengono materiale grasso come olii o salse. E’ importante rimuovere nastri, ferro o
etichette dalle bottiglie.

Ricordati che il tempo di degradazione di una bottiglia di vetro è di 400 anni! Recuperarla significa risparmiare non solo materie prime ma anche l’energia necessaria alla produzione di nuovo materiale.

Carta

Puoi dire si a scatole, giornali, tovaglioli di carta, contenitori di pizza e cartoni di succo di frutta. Non riciclare carta miscelata con altri materiali altrimenti tutto lo sforzo diventerebbe vano.

Basta pensare che la produzione di una tonnellata di carta da materiale riciclato permette di risparmiare 5 alberi, 400 mila litri d’acqua e circa 5 mila kilowatt di energia.

Plastica

Via libera a bottiglie, flaconi di shampoo o detersivo. Anche in questo caso sarà necessario pulire le bottiglie
da eventuali residui e rimuovere le etichette di carta.

Generalmente la plastica, a differenza del vetro, può impiegare 1000 anni a degradarsi. Il suo recupero quindi, è la scelta consapevole per ridurre in modo significativo la quantità dei rifiuti solidi urbani.

Nel caso si dovesse essere in possesso di batteria scariche (ad es. pile) o di altri rifiuti come quelli elettronici, è importante separarli e raccoglierli negli appositi contenitori.

Non essere negligente: una semplice attenzione e collaborazione può davvero fare la differenza.

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