Loading...

Forno ecologico: che cos’è e perché usarlo

Tforno solareecniche alternative di cottura sono forse gli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per alle
viare il degra
do ambientale e migliorare la salute e il benessere personale.

Avresti mai pensato che tutto ciò sarebbe stato possibile attraverso un forno ecologico?

Realizzare un forno ecologico è semplice, divertente e soprattutto economico.

All’ inizio il progetto sembrava alquanto impossibile per poi scoprire che molti di questi forni, in particolare i forni di terra, sono molto diffusi in America, in Cina, in Africa e anche in Europa.

Anche in Italia, all’ epoca degli Etruschi, venivano fabbricati questi fo
rni in terra a forma di cupola.

Come realizzare un forno ecologico

Bisogna sapere che la pratica per la realizzazione di questi forni veniva molto praticata nel dopo guerra, soprattutto per quanto riguarda l’impiego di forni in terra cruda e di forni solari.

Ed è proprio di questi forni che tra un po’ parleremo.

Oggi stiamo per fortuna riscoprendo l’importanza di salvaguardare l’ambiente, l’importanza di fare soluzioni quanto il più possibile green per diminuire l’impatto ambientale e abbiamo riscoperto la bellezza di preparare i propri cibi
in manufatti completamente naturali e artigianali, uniti all’uso di combustibili naturali.

Plasmando la terra e impastandola con sabbia e paglia con le mani, potrai costruire un forno ecologico, economico ma soprattutto completamente funzionante.

Innanzitutto, per la sua realizzazione, sarà necessaria una spesa di circa 50 euro, costo legato alla realizzazione della base e della tettoia. Saranno necessari mattoni refrattari, una balla di paglia e mezzo metro cubo di sabbia da fiume. Evitare la sabbia da frantoio in quanto ricca di calcinacci e altri materiali edili.

La terra potrà essere presa dal giardino o sperare che qualche generoso contadino ci faccia il regalo di 6 – 7 carriole di terra.

Cosa è possibile cucinare?

Questi forni sono ideali per cucinare pizze, focacce, pane, soprattutto quando la brace è alle alte temperature – circa 200° C -.

Man mano che la temperatura diminuisce – intorno agli 80° C -, potranno essere utilizzati per essiccare pomodori, mele, fichi o altri prodotti.

Forno solare

E’ una bellissima giornata di sole, abbiamo fatto da poco la spesa e quale occasione migliore per organizzare un pranzo in giardino, in compagnia di amici, cucinando in un bel forno solare?

In una giornata soleggiata, l’interno di una vettura si comporta come un forno solare. Il sole irradia energia attraverso il vetro dove viene intrappolata e la temperatura all’ interno della vettura aumenta.

Il funzionamento del forno solare è lo stesso.

Non vi è alcun impiego di combustibile, non inquina e per mezzo del suo schermaggio dovuto ad un buon isolamento, si accumula il calore catturato e la temperatura al suo interno può raggiungere anche i 300° C come un normale forno a gas.

Questo forno è un’ottima soluzione ecologica – e logica – anche per gli amanti dei campeggi e dei picnic.

Dal fai da te fino al modello prefabbricato

Per coloro che hanno la mania di conservare tutto e di cimentarsi in s
oluzioni fai da te, per costruire questi forni, possono essere utilizzati scatoloni o scatole della pizza o qualsiasi tipo di imballaggio.

Altrimenti, per coloro che in “scienze delle costruzioni” non sono molto bravi, possono trovare sul mercato diverse soluzioni economiche: dai forni solari a pannelli, fino ai forni parabolici oppure a piatto, leggermente meno economici perché richiedono una realizzazione più complessa ma garantiscono prestazioni ottimali.

Come costruire un forno solare

Il modello di forno solare “a scatola” sfrutta l’effetto serra: è costituito da materiale riflettente ed è isolato termicamente per mezzo di un pannello trasparente, tale da favorire il riscaldamento dell’aria al suo interno.

L’isolamento termico viene garantito anche attraverso carta di giornale, sughero oppure paglia.

Vantaggi si e vantaggi no

Queste soluzioni sono efficienti ma soprattutto amiche dell’ambiente: riducono l’emissione di CO2 nell ’ atmosfera, non inquinano e per la loro realizzazione non sono necessari elementi tossici o dannosi per la salute.

Inoltre la cottura lenta al sole permette ai cibi di conservare tutte le loro proprietà nutritive. In questo modo si garantisce un’esperienza culinaria all’altezza dei più grandi chef!

Nonostante i tempi di cottura siano certamente più lunghi, que
sti migliorano nelle ore più calde della giornata con l’impiego di recipienti di colore nero.

Ultima cosa ma non meno importante, poiché non vi sarà alcuna fiamma da tenere sotto controllo, questi forni permettono di fare tante altre attività in tutta sicurezza.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2017 - Ioverde.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons